domenica 30 ottobre 2011

riflessioni di fine ottobre

Oggi ho avuto una piacevole sorpresa: sulla mia piantina grassa è nato un fiore!




Sul balcone, la pianta d'incenso è ancora fiorita, e così la pianta di dipladenia.
Nonostante l'alternanza dei periodi di siccità con quelli di inondazioni (che corrispondono alla mia dimenticanza di annaffiature e al tentativo di porvi rimedio esagerando con l'acqua) e il freddo che si sta facendo sentire, le mie piante sono ancora fiorite!
La natura fa miracoli.



Ho iniziato quindi a riflettere sul mese che sta finendo e alla sensazione di mancanza di tempo per fare  tutto quello che avrei voluto fare.

Il primo week end l'ho trascorso a Barcellona: una città stupenda: piena di colori, di vita, moderna.

Ha un aspetto molto mediterraneo e mantiene ancora un aspetto "umano". Potrei andarci a vivere...
Ecco alcune foto dei lavori di Gaudì: coloratissimi, un po' pazzi ma geniali! 









Per tre venerdì  invece sono stata a Bologna a seguire un corso di aggiornamento.
Quando torno dai corsi sono sempre piena di entusiasmo, certo poi devo fare i conti con la difficoltà di mettere in pratica quello che ho appreso, perché finisco per scontrarmi con impedimenti di ordine pratico e con la routine. Ma a parte questo imparo cose nuove, mi confronto con colleghi che lavorano in altre realtà e questo mi porta a stimoli e riflessioni su quanto potrei fare di più e meglio.









Riporto due frasi inserite nei testi che mi sono stati dati: 
ogni forma di istruzione autentica passa attraverso l'esperienza.. (Dewey)


                                      




 ...è il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante...(il piccolo Principe)














Ho rincontrato con molto piacere persone che da molto tempo non vedevo e conosciuto persone che non avevo mai incontrato. 

Roberto mi ha aggiornato il computer. Aiuto! Sono spariti alcuni appunti di lavoro e si è "scombussolata" l'agenda dei turni.

Mi sono ritrovata alla fine mese senza
- conoscere Alice ed Enea, nati da poco...
- avere iniziato la dieta (il mio carrello della spesa è sempre pieno di cibi pronti)
- avere potuto realizzare le idee per natale
- aver aggiornato il blog con nuovi lavori

Ma rimedio subito, ed ecco le mie decorazioni per Halloween:





le ali sono ritagliate da cd, 
il corpo e la testa sono tappi
gli occhi paillettes nere






Cd ricoperti da carta intrecciata e
decorati con un pipistrello ed un fantasma
Questo ragno è impressionante: è fatto da tubetti di plastica trasparente in cui è infilato del filo di ferro
Il corpo sono due tappi decorati con un ragno.









Il gatto l'ho modificato e travestito decorandolo con un pipistrello



giovedì 6 ottobre 2011

...sto già pensando al Natale...

Tra qualche giorno le temperature diminueranno, abbiamo ancora il calore del sole sulla pelle, le zanzare non mancano, le foglie sugli alberi non sono ancora cadute, nei fine settimana abbondano sagre dell’uva, della zucca e castagne: insomma manca ancora molto tempo prima del Natale!
Ma io comincio già a prepararmi: ho mille idee in mente perchè il periodo natalizio mi affascina e troppo spesso mi ritrovo ad avere poco tempo per realizzare tutto quello che penso.
Oggi comincio con una
 BASE PER GHIRLANDA:
è il lavoro più lungo ed impegnativo sia per la raccolta del materiale che per la preparazione. 

OCCORRENTE: 
  • grucce appendiabiti di metallo,
  • TAAANTE bottiglie nelle gradazioni del verde: almeno 10,
  • filo di ferro.
Prendo la gruccia e la trasformo in cerchio utilizzando due pinze: 
è un lavoro molto faticoso e se Roberto è libero lo faccio fare a lui (la mia rizoartrosi ringrazia!). 
Il diametro del cerchio risultante è di 28 cm


 Servono quelli che io chiamo “corallini” e foglie.


Per i corallini occorre ritagliare dei rettangoli di misura variabile di circa 2x3 cm e scaldarli per farli arricciare.
Si possono scaldare in più modi ma con
 MOLTA ATTENZIONE:
la plastica delle bottiglie quando è scaldata produce diossina 
quindi farlo in un locale molto aerato e in quantità ridotte
Con la candela: il tempo è infinito!!!
Nel forno: poco materiale per volta e non dove si cucina! 
In acqua bollentepoco materiale per volta e 
utilizzando utensili solo per questo.
Con la pistola termica mettendo i rettangoli in una ciotola d’acciaio. 
Qualsiasi sia il metodo scelto occorre preparare materiale 
corrispondente metà sacchetto di carta utilizzato per la frutta.
( Per dare una unità di misura valida per tutti ).


Infilo col filo di ferro questi corallini forandoli 
prima con un grosso ago da lana.
Con altre bottiglie ho ritagliato delle foglie imitando la forma dell’agrifoglio: queste non vanno scaldate ma infilate su filo di ferro dalla parte del picciolo.

A questo punto sono pronta ad
 ASSEMBLARE LA BASE
Prendo la gruccia e la appendo alla maniglia di un mobiletto: 
devo avere le mani libere per avvolgerla con i corallini. 
Blocco il filo di ferro all’inizio e avvolgo tutto il cerchio fittamente.






















Termino fissando il filo di ferro finale su quello di inizio
Con una bottiglia riesco ad infilare 40 cm di filo di ferro,
per completare la gruccia ne servono circa 3 metri. 
Io preferisco utilizzare pezzi corti e fissarli di volta in volta: riesco ad avvolgerlo meglio 


Faccio la stessa cosa utilizzando il filo con le foglie: 
occorre lasciarle un po’ larghe.


Ecco la base terminata:


L'effetto finale ricorda proprio una ghirlanda di foglie vere:
 il colore verde e la forma non uniforme (in natura non esistono foglie identiche) ma anche un po' pungente come l'agrifoglio!
A questo punto si deve passare alla decorazione: fondi di bottiglia verdi e rossi modellati a fiore, palline dorate, nastri e tutto quello che mi viene in mente o trovo in casa.
Come farò le decorazioni di questa non l'ho ancora deciso: 
ve lo spiegherò in un prossimo post ma queste sono quelle che ho fatto lo scorso anno...



Non si sente già profumo di Natale?
Con questo post partecipo a 

                        “CHRISTMAS TIME”

il linky party co-hostato da 
Squeeze Art & Topogina