mercoledì 30 novembre 2011

Calendario dell'Avvento 2

In questi giorni sono di fretta più del solito e mi ritrovo a fare mille cose contemporaneamente. 
Lo scorso weekend sono stata reperibile e durante l’attesa di un’ora prima di eseguire un esame, ho cominciato a piegare un giornale pubblicitario che mi ero messo in borsa svuotando la casella delle posta, ed ecco il risultato: un 

ALBERO-CALENDARIO DELL'AVVENTO

E’ molto semplice: in internet si trovano molti tutorial su come piegare un giornale per trasformarlo in albero.


Allego qui alcuni link presi a caso digitando  su google: alberi di natale con riviste



Ho poi incollato il giornale piegato sulla base portacd 
Decorato con due stelle ricavate dai fondi di bottiglia e con palline in tinta.





A questo punto ho pensato di diversificarlo ed ho aggiunto dei bigliettini con le frasi del giorno.
Per la mancanza di tempo non le ho scelte ma solo scaricate da 
http://it.wikiquote.org/wiki/Wikiquote:Archivio_delle_citazioni_del_giorno/dicembre

copiandole fino al giorno 31. 
Preferisco scrivere a mano ed i biglietti sono stati il lavoro più lungo ma alla fine  
ecco che  il mio albero 
Calendario dell'Avvento
 è terminato!




....domani lo porterò al lavoro, dove è nato, e condividerò le frasi con i colleghi...

lunedì 21 novembre 2011

Calendario dell'Avvento

 Nel periodo di Natale cerco di leggere un libro che parli proprio del Natale. Tra quelli che ho letto in passato ce ne sono due che mi sono piaciuti moltissimo e che ho regalato più volte.
Il primo è :


 La storia è narrata da un giardiniere che ha il compito, ogni anno, di trovare l’abete più maestoso e imponente, per poterlo collocare al Rockefeller Center di New York. Durante la sua ricerca, il giardiniere trova un magnifico esemplare di abete in un piccolo convento ma una suorina rifiuta di lasciarglielo portare via.  Viene cosi a conoscere la storia di questa giovane ragazza, Anna, che rimasta orfana, viene mandata a vivere in convento, dove si lega in maniera indissolubile a questo albero, che per lei diventa un’amico davvero speciale con il quale condividere le maraviglie della natura. Ma quando l’albero è minacciato da una bufera di neve, suor Anthony, ormai vecchia, decide di rinunciare al suo amico più caro, permettendogli di diventare quello che è forse l’albero più celebre e amato al mondo.

Il secondo è 


 Parla di Joakim, un bimbo norvegese che con il babbo acquista un vecchio calendario dell’Avvento. Ben presto si accorge che non è il solito calendario: ogni giorno, dalla finestrella del giorno, viene fuori un bigliettino che racconta la storia di Elisabeth, una ragazzina scappata da un magazzino di giocattoli per correre dietro ad un agnellino con il sonaglio. Nel suo viaggio Elisabeth sta andando ai tempi della nascita di Gesù a Betlemme ed ha come compagni di viaggio angeli, pecore, imperatori e personaggi biblici, pellegrini anche loro in viaggio per giungere a Betlemme e portare il loro saluto al Bambin Gesù.Dopo alcuni giorni anche i genitori d joakim parteciperanno alla lettura  della storia del nuovo giorno ed il padre andrà alla ricerca dell’autore del calendario...

 Da piccola non ho mai avuto un calendario dell'Avvento e forse per questo motivo non ne ho mai realizzato uno.  Quest’anno ho deciso che ne avrò uno anch'io un po' particolare.
Girando nel web ho “raccolto” 25 poesie e frasi che parlano del Natale: i siti in cui si possono trovare sono tantissimi, non si fa fatica!
Nella mia scelta c’è la poesia di Gianni Rodari

Il magico Natale 
S'io fossi il mago di Natale
farei spuntare un albero di Natale
in ogni casa, in ogni appartamento
dalle piastrelle del pavimento,
ma non l'alberello finto,
di plastica, dipinto
che vendono adesso all'Upim:
un vero abete, un pino di montagna,
con un po' di vento vero
impigliato tra i rami,
che mandi profumo di resina
in tutte le camere,
e sui rami i magici frutti: regali per tutti.
Poi con la mia bacchetta me ne andrei
a fare magie
per tutte le vie.
In via Nazionale
farei crescere un albero di Natale
carico di bambole
d'ogni qualità,
che chiudono gli occhi
e chiamano papà,
camminano da sole,
ballano il rock an'roll
e fanno le capriole.
Chi le vuole, le prende:
gratis, s'intende.
In piazza San Cosimato
faccio crescere l'albero
del cioccolato;
in via del Tritone
l'albero del panettone
in viale Buozzi
l'albero dei maritozzi,
e in largo di Santa Susanna
quello dei maritozzi con la panna.
Continuiamo la passeggiata?
La magia è appena cominciata:
dobbiamo scegliere il posto
all'albero dei trenini:
va bene piazza Mazzini?
Quello degli aeroplani
lo faccio in via dei Campani.
Ogni strada avrà un albero speciale
e il giorno di Natale
i bimbi faranno
il giro di Roma
a prendersi quel che vorranno.
Per ogni giocattolo
colto dal suo ramo
ne spunterà un altro
dello stesso modello
o anche più bello.
Per i grandi invece ci sarà
magari in via Condotti
l'albero delle scarpe e dei cappotti.
Tutto questo farei se fossi un mago.
Però non lo sono
che posso fare?
Non ho che auguri da regalare:
di auguri ne ho tanti,
scegliete quelli che volete,
prendeteli tutti quanti.
Ci sarà la frase di Charles Dickens: 

Onorerò il Natale nel mio cuore e cercherò di tenerlo con me tutto l'anno.
E la poesia che mi ha “regalato” il mio amico e collega di lavoro Arconte 
Nel cielo una stella per ognuno di noi,
da ammirare,
per sognare,
per sperare,
in attesa di un giorno speciale
E' Natale.                                                     

Ho chiesto a Roberto di stamparmi le poesie nel formato A4 orizzontale diviso in due: lui è grafico e ci mette molto meno tempo di me e le ha anche "abbellite" usando il font calligrafico




Ho preso poi una stuoia di bambù color verde del tipo che si usa come tovaglietta americana
Ho realizzato una composizione incollando fiori secchi: sono quelli che raccolgo dal giardino di mia madre durante l'estate per abbellire la casa e poi faccio seccare per allungarne la vita. 
Qui ho usato delle peonie. Ho aggiunto bacche, pigne, melograni: tutto quello che ho trovato.



Ho preso una molletta da bucato in legno e colorata con l'acrilico fucsia per richiamare i colori delle peonie.
Aggiunto dei nastrini  per appendere il calendario
Ho messo le poesie nella molletta
Ed ecco pronto il mio
Calendario dell'Avvento
da appendere sulla porta d'ingresso: in questo modo anche i vicini di casa che non incontro mai, potranno partecipare all'attesa del Natale!


...penso che la composizione mi sia riuscita bene e, dopo il periodo natalizio, la lascerò appesa al mobile della cucina come porta appunti ... mi sembra ci stia bene...


Chiudipacco natalizi

Come ho già scritto più volte cerco ispirazione nei materiali che mi circondano quotidianamente 
anche per stupire i colleghi con idee speciali. 


Quest'anno ho iniziato a recuperare da questi flaconi gli anellini di alluminio pensando che prima o poi li riutilizzerò.
 Ed ecco che ora li metto ovunque!
Quelli piccoli li ho inseriti nelle collane, con quelli grandi ho decorato gli alberi di Natale 




e ora cosa faccio?.........
I CHIUDIPACCO NATALIZI !!!



Cominciamo dal cartoncino: anche questo lo recupero dalle scatole degli imballaggi di prodotti che usiamo in reparto: è bianco e abbastanza consistente. A casa mi viene in mente quello che si trova all'interno delle confezioni dei collant o di alcune scatole di biscotti. Lo ritaglio in rettangoli di 7x14 cm


Per fare la piega passo più volte il taglierino chiuso in modo da creare un solco nel cartone a metà del rettangolo. In questo modo si ottiene una piega pulita senza rotture e assomiglia a quella che in legatoria si chiama cordonatura. 


con il vinavil incollo gli anellini e i nastrini, con gli stickers faccio le decorazioni (per fortuna hanno inventato gli stickers: mi risolvono il problema della scrittura!)...



Ecco il risultato....


















lunedì 14 novembre 2011

alberello natalizio

NON potevo NON aderire all'iniziativa organizzata da
 le linee curve
in occasione della SERRSettimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, 
che si terrà dal 19 a 27 novembre

RIDUCIAMO?  RICICLIAMO?  RIUTILIZZIAMO?



TUTTI i miei lavori si basano sul riciclo, concentrando la mia attenzione principalmente sul posto di lavoro. 
Ho ancora colleghi che buttano la bottiglia di plastica nel cestino che sta sotto la scrivania perché per andare al bidone della differenziata occorre alzarsi ma altri invece, pensando a "chissà cosa riuscirà a creare Loriana" mi aiutano e riempiono il barattolo (contenitore vuoto dei cd) con la scritta
"TAPPI PER LORIANA" o,  prima di buttare una scatola chiedono : "ti può servire?" o mi portano le bottiglie colorate delle bibite (io non ne bevo!) 
Per fortuna ci sono loro! 

Adoro gli alberi di Natale: hanno una forma semplice da riprodurre, possono essere addobbati con mille colori ed oggetti. 
Ogni anno ne invento di nuovi tipi.
Questo è il progetto che ho scelto per l'iniziativa


OCCORRENTE:
Una base porta cd
Carta: io uso quella da pacchi recuperata dagli imballaggi di materiali ma va bene qualsiasi altro tipo come quella dei sacchetti del pane.
Ritagli di stoffa 
Imbottitura: la mia è del polistirolo recuperato da imballaggi di apparecchiature ma tutto quello che può "imbottire" va bene!
Nastrini in tinta con la stoffa
Materiale vario per decorazioni: paillettes di bottiglia di dimensione più grande di quelle 
che uso per le collane, 
anelli di alluminio che chiudono i flaconi, 
gommini esagonali paracolpi
Caffè per colorare la carta.
Vernice protettiva trasparente



Prendo la base e la ricopro con la carta da pacco usando vinavil diluito. Generalmente è sufficiente fare due strati: serve  coprire bene la base e togliere quel brutto colore nero!
Quando è asciutta passo un pennello imbevuto di caffè diluito con 
pochissima acqua: si ottiene un effetto marmorizzato e simile al legno. 
Dopo l'asciugatura passo la vernice protettiva.

Completato il tronco passo all'albero
Disegno la forma dell'albero un po' stilizzata: 
l'importante è controllare l'altezza che deve coprire quasi tutto il supporto. Questo è alto circa 20 cm.
La riporto su due pezzi di stoffa sovrapposti e la ritaglio. 
Faccio le cuciture, lasciando una piccola fessura alla base sufficiente per inserire l'imbottitura e il supporto.


Imbottisco con il polistirolo


Passo poi alla decorazione: metto tutto quello che ho a disposizione:  l'effetto deve essere quello di un
albero di Natale 
addobbato: ricco di colori o minimalista 








Anelli di alluminio con paillettes di bottiglia,
perlina e nastrino dorati







anelli di alluminio con perlina: dopo aver visto il post di 
 taniKa di Idee sui barattoli decorati con le cialde del caffè penso che ne realizzerò uno utilizzando le cialde al posto dell'anello: 
sono colorate e assomigliano a delle palline!






Gommino paracolpi colorato con oro, 
decorato con paillettes di bottiglia di tre misure fermate da una perlina 














Anelli di bottiglia rossi 















Tutte le decorazioni le ho cucite sull'albero con del filo di nylon trasparente.
Infilo l'albero sul tronco lo chiudo cucendolo e/o mettendo un po' di colla a caldo

Ed ecco la mia pineta di alberi di Natale!


Con questo post partecipo a


“CHRISTMAS TIME”



il linky party co-hostato da 
SqueezeArt & Topogina

martedì 8 novembre 2011

Decorazione natalizia

Lo scorso anno Roberto mi ha realizzato delle forme con il filo metallico che poi ho decorato con le paillettes di bottiglia e trasformato in ciondoli.

Dopo aver visto il post di Marshall 
mi è venuta l'ispirazione: faccio anch'io una decorazione natalizia utilizzando una gruccia e  uso come modello il ciondolo triangolare!!

Ho chiesto aiuto ancora a Roberto, che mi ha modellato la gruccia a forma triangolare e fatto gli intrecci di  filo di ferro sottile


Ho fatto delle paillettes di bottiglia più grandi e le ho fissate nei punti di incrocio del filo metallico.


bloccandole con una perlina argentata.


Ho creato altre decorazioni fatte con fili di bottiglia rossa
bloccando anch'esse con una perlina argentata, e questo è 

il risultato finale!

giovedì 3 novembre 2011

ghirlanda natalizia 2

Ricordo che lo scorso anno quando non ero ancora "blogger" e non ne conoscevo nemmeno il significato, facendo quello che io chiamo "zapping" in internet, cioè un "giro" curiosando ma in modo veloce perché lo consideravo una perdita di tempo, ho trovato una ghirlanda natalizia che mi aveva colpito per la semplicità.  In questi giorni sono riuscita a ritrovarla su  http://www.riciclando.it di Carmela La Salandra. 
 Ho cercato quindi di ri-crearla con il "mio" materiale



Ho utilizzato i fondi di bottiglia avanzati dalla base per le ghirlande (vedi post:....sto già pensando al Natale)


che ho tagliato e modellato a forma di fiore ( vedi tutorial
 http://www.youtube.com/watch?v=J3iNiZPs0f0&feature=youtu.be)
e forati nel centro con il trapanino.


Tappini rossi  recuperati dal mio lavoro: sono alti circa 1 cm e li ho forati anch'essi nel centro



li ho infilati quindi su un filo di ferro abbastanza robusto alternando un tappino rosso con due fiori contrapposti


utilizzato le cialde di un famoso caffè per fare le campanelle: ne hanno già la forma ed anche il colore giusto



Non ho proprio inventato nulla il risultato mi è piaciuto molto: sto meditando di farne una versione in blu perché ho raccolto de tappini azzurri...


Con questo post partecipo a

“CHRISTMAS TIME”



il linky party co-hostato da 
SqueezeArt & Topogina