sabato 19 gennaio 2013

collage di fiori ...per l linky party



In attesa di realizzare fiori nuovi che sono in fase progettuale, 
aderisco al linky party di Alex 



approfittando ancora una volta della sua 
iniziativa per "vivere di rendita"
 e raggruppare in questo post le mie creazioni 
che hanno per tema i fiori.


con le quali ho realizzato molti bijou ...


Continuo con le bottiglie di plastica 
trasformate in ortensie 


e fiori colorati 


che trovate qui  
e qui 


 il mio marghet-Ore


il porta orecchini di Raffaella 


e termino con il fiore usato per realizzare 

In attesa dei primi fiori veri, 
della primavera, delle prossime creazioni...


una rosa rossa, 
fotografata sul bordo di un marciapiede di un parco...
immagino due innamorati che si rincontrano dopo un litigio, 
si abbracciano, la rosa cade ma loro non se ne accorgono,,,
se ne vanno insieme, abbracciati, felici di essersi ritrovati,,,,

giovedì 10 gennaio 2013

Perle con bucce d'arancia

Come avete già visto nel post di Natale, quest'anno ho regalato orecchini realizzati con le bucce d'arancia. Ora che sono terminate le feste ma non è ancora finito il "tempo delle arance" ecco pronte le spiegazioni per realizzare le perline con le bucce.

Occorrente: 
buccia d'arancia, 
coltellino affilato o taglierino,
righello
chiodini da bigiotteria
vernice protettiva ad acqua
pennellino
perline
monachelle 



Prendere le bucce d'arancia
 e ritagliarle a strisce o a spicchi.


 Togliere la pellicina bianca 
con il coltellino affilato. 
Per facilitarmi ho tagliato la buccia
 a strisce alte più di 1 cm.


Ritagliare le bucce in rettangoli uguali: 
i miei sono lunghi circa 7 cm e alti 0, 5 cm.
Si possono fare delle dimensioni che si vuole ma 
occorre ricordare che quando seccano, le bucce si riducono  


Arrotolare le bucce e chiuderle con un chiodino. 
Ho usato quelli di rame perché penso che si abbini meglio 
al colore arancio delle bucce.
Controllare che il chiodino sia bene nel centro 
rispetto la larghezza e che il rotolino sia nel centro della lunghezza del chiodino. 
Una volta seccate le bucce, non è più possibile spostarle,
perché si rischia di romperle.
La lunghezza del chiodino è variabile: se, come ho fatto io, si aggiungono le perline, deve essere abbastanza lungo per infilarle e fare l'occhiello.
Oppure si può fare solamente l'occhiello.
Mettere il tutto a seccare: io le ho appoggiate sul calorifero
e in poco più di una giornata erano già pronte.


Controllare come sono riuscite: a volte la buccia scurisce 
oppure i rotolini si aprono sformandosi.
Passare la vernice protettiva ad acqua: io l'ho fatto 2 volte.
Lasciare asciugare bene.



Qui le perle pronte: 
alcune montate con perline, altre solo con l'occhiello, di varie dimensioni.

Ed ecco alcuni degli orecchini finiti







Lasciate la scelta degli abbinamenti alla vostra fantasia: usatele come perline vere!

Sto pensando di colorare quelle che sono macchiate, quindi aspettatevi un aggiornamento!

Ma ... non dimenticate di non buttare i ritagli: tagliati a pezzettini, mescolati a chiodi di garofano, bacche di cannella e anice stellato sono un ottimo profuma ambienti e cassetti!




sabato 5 gennaio 2013

Buon Epifania


Questa simpatica Befana mi accompagna da più di vent'anni.
Compare nella sera del 5 gennaio appesa alla mia porta.
Con tutti i suoi simboli: gonnellone ampio, 
grembiule e foulard in testa, 
naso un po'lungo ma sguardo buono e con l'immancabile scopa.
E' stato uno dei primi regali di Roberto 
e da allora ce ne sono stati molti altri...


...calze di varie dimensioni e befanine più o meno belle...
ma tutte accomunate da loro "sacco" pieno di dolci..
Non mi vanto di essere buona ma golosa sì!
E anche quest'anno aspetto qualcosa di buono e dolce,
 magari "dietetico" data la continua lotta con la bilancia.

Nell'attesa sto preparando i miei pacchetti da regalare 
a mamma Lucia, a Gisella e ...
anche a Roberto... che contengono piccoli pensieri e ...
qualcosa di dolce ovviamente!


Quest'anno ho scelto di realizzare un festone fatto 
di calze ritagliate in carta da regalo molto colorata 
e scopine scacciaguai sempre in carta  




Il primo pacchetto è questo, gli altri non li ho ancora terminati perché ho preferito prima scrivere questo post altrimenti avrei rischiato di pubblicarlo a festa finita!

 Per rendere più "colto" questo post ho raccolto alcune informazioni da wikipedia

...Secondo la tradizione italiana la Befana, raffigurata come una donna anziana che vola su una scopa, fa visita ai bambini nella notte tra il 5 e il 6 gennaio (la notte dell'epifania) per riempire le calze lasciate da essi appositamente appese sul camino o vicino a una finestra. Inoltre, in molte case, per attirare benevolmente la befana, è tradizione lasciare un piattino con qualcosa con cui possa ristorarsi: generalmente si tratta di un mandarino, un'acciuga, un pezzo di aringa affumicata o qualche cipollina sotto aceto e un bicchiere di vino rosso...
....Il termine "befana" inteso come "fantoccio esposto la notte dell'epifania" fu già usato nel XIV secolo, poi da Francesco Berni nel 1535, da Agnolo Firenzuola una prima volta nel 1541.
L'origine di questa figura va probabilmente connessa a tradizioni agrarie pagane relative all'anno trascorso, ormai pronto per rinascere come anno nuovo...
...La Chiesa condannò con estremo rigore tali credenze, definendole frutto di influenze sataniche. Queste sovrapposizioni diedero origine a molte personificazioni che sfociarono nel Medioevo nella nostra Befana, il cui aspetto, benché benevolo, è chiaramente imparentato con la personificazione della strega.
L'aspetto da vecchia sarebbe dunque una raffigurazione dell'anno vecchio: una volta davvero concluso, lo si può bruciare così come accadeva in molti paesi europei, dove esisteva la tradizione di bruciare fantocci, con indosso abiti logori, all'inizio dell'anno...
....Secondo una versione "cristianizzata", i Re Magi, diretti a Betlemme per portare i doni a Gesù Bambino, non riuscendo a trovare la strada, chiesero informazioni ad una signora anziana. Malgrado le loro insistenze, affinché li seguisse per far visita al piccolo, la donna non uscì di casa per accompagnarli. In seguito, pentitasi di non essere andata con loro, dopo aver preparato un cesto di dolci, uscì di casa e si mise a cercarli, senza riuscirci. Così si fermò ad ogni casa che trovava lungo il cammino, donando dolciumi ai bambini che incontrava, nella speranza che uno di essi fosse il piccolo Gesù. Da allora girerebbe per il mondo, facendo regali a tutti i bambini, per farsi perdonare...
Ed ecco alcune immagini di quadri rappresentanti 
l'adorazione dei Magi che ho potuto vedere nel corso della mia vita 







Ed ecco una raccolta di sms che ho ricevuto negli anni passati...

 "Abbiamo ricevuto il suo curriculum è stata selezionata tra molte per aspetto e presenza, 
passi a ritirare la scopa è assunta!”

“Hai preparato i piani di volo? Hai passato la visita di controllo? Hai revisionato  la scopa? Scusa se ti rammento i tuoi doveri, ma passata una certa età si tende ad avere dei vuoti di memoria. Ci vediamo stanotte, non ti dimenticare gli occhiali da vista … così non mi tamponi come l’anno scorso!"
“Ho sentito al telegiornale che Babbo Natale ricompensa con 5000 euro chi lo aiuta a trovare la Befana. O mi dai il doppio, o gli dico dove sei!!!”
Non  perdere tanto tempo per la maschera, basta un' aggiustata ai capelli e via!!
BUONA EPIFANIA A TUTTE/I