venerdì 30 agosto 2013

Gino Severini ... Cortona .... omaggio a....

Gino Severini é un pittore futurista dei primi anni 
del novecento nato a Cortona.

Cortona é una cittadina della provincia di Arezzo,
 al confine tra Toscana ed Umbria. 
Ha origini etrusche, é posta su una collina 
ed é un importante centro culturale e turistico
 della Val di Chiana.

A lei é dedicata la canzone 
"Che sarà"
... paese mio che stai sulla collina 
disteso come un vecchio addormentato ... 
scritta da Franco Migliacci,
 anche lui nato qui.


Ci abita Jovanotti

Nel museo diocesano si puó ammirare 
L'Annunciazione del Beato Angelico 


mentre nel museo dell'Accademia Etrusca 
e della città di Cortona (Maec)  
si trova La Maternità di Gino Severini.


 Dal 14 al 29 settembre a Cortona, 
presso Palazzo Vagnotti, 
si terrà un'iniziativa denominata 
" Omaggio a Gino Severini- 
Premio internazionale città di Cortona" 
ideata da Lilly Magi 
e promossa dal locale circolo culturale 
"Gino Severini". 

Cosa collega me a tutte queste notizie? 
Ho deciso di partecipare anch'io 
a questa iniziativa! 
Una pazzia! 
Ma anche l'occasione giusta 
per dare un altra forma ai miei lavori di riciclo.




Ho scelto questo quadro per i suoi colori 
e forme geometriche

Espansione sferica della luce, 1913-1914 Olio su tela, 60x 50
Ne ho ritagliato la parte centrale, 
preparato le varie suddivisioni di colori, 
Ho preparato le 2 tavole, alte 1 metro l'una, colorandole con acrilico, ho poi incollato i tappi di plastica che chiudono medicinali. 
Per la loro raccolta ho ricevuto l'aiuto di amiche che lavorano al di fuori del mio reparto così ho potuto così arricchire la gamma di colori a disposizione e la loro grandezza.
Per le tinte pastello ho invece sono ricorsa ai flaconi dei detersivi che ho ritagliato a tondini delle stesse dimensioni dei tappi.
Qui le foto del work in progress 



Questo é: 
RIELABORAZIONI 
il mio omaggio a Gino Severini


E domani partenza per Cortona
 a consegnare il "pacco"!!









lunedì 26 agosto 2013

Medusa


vi avevo promesso la descrizione di Medusa ma questa estate ho trascurato molto il blog e me ne sono dimenticata. 
Rimedio subito.
Medusa l'ho creata per partecipare al concorso 
" Ri-definire il Gioiello III " 
ma, come sapete, non é stata selezionata.
Questo gioiello nasce dall’osservazione delle forme che 
la natura adotta per esprimersi. 


Con Medusa ho quindi voluto creare un ecozoo di fantasia.



La sua base é un Cd ritagliato a metà e ricoperto di raso nero.
L'ho poi decorata con roselline di alluminio, perline in argento e cristalli rossi di Swarovski. 


I tentacoli, un po' corti per essere quelli di una medusa, 
sono realizzati con tubetti di plastica che hanno la forma di spirale in cui ho inserito i cristalli di Swarovski 


Cosa ne pensate?

sabato 10 agosto 2013

San Lorenzo ... é la notte dei desideri.



Ogni volta che penso alla notte di San Lorenzo mi ritornano in mente i versi imparati da bambina...

San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l'aria tranquilla
arde e cade, perché si gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.
Ritornava una rondine al tetto:
l'uccisero: cadde tra i spini;
ella aveva nel becco un insetto:
la cena dei suoi rondinini....


I miei ricordi non vanno molto oltre  ( X agosto di G. Pascoli) mentre é tutto il giorno che canticchio 
...Vedo stelle che cadono nella notte dei desideri 

Vedo stelle che cadono nella notte dei desideri 
Vedo stelle che cadono nella notte dei desideri 
Vedo stelle che cadono nella notte dei desideri 
È una notte come tutte le altre notti 
È una notte che profuma di avventura ....
e devo confessare che preferisco questa versione più allegra per la notte di San Lorenzo.
  La tradizione vuole che le stelle cadenti siano le lacrime versate dal Santo durante il suo supplizio, che si aggirano per sempre nei cieli, scendendo sulla terra solo il giorno in cui Lorenzo morì, creando una magica atmosfera in cui si crede alla possibilità che i propri desideri si possano avverare e ad ogni stella cadente si deve pronunciare la filastrocca 
“Stella, mia bella stella, desidero che…”
e si rimane in attesa che il desiderio si avveri nel corso dell’anno. 
Etimologicamente la parola desiderio deriva dal latino de-sidera, privo di stelle quando queste significavano la rotta, la via da seguire, e in senso più ampio, il destino. 
Oggi il suo significato originale si trasforma e diventa "desiderare che qualcosa di piacevole discenda dalle stelle". 

Un post veloce per dire che mi sto preparando...


...ho apparecchiato la tavola sul balcone con un centrotavola fatto da un vassoio in cui ho sciolto del colore azzurro e messo delle stelle realizzate con bottiglie di plastica e candeline a forma di stella e cuore. 


Dopo cena rimarremo in attesa del buio, in attesa delle stelle...
...pronti con i nostri desideri... 


E voi? state preparando i vostri desideri per stasera?
Spegnete le luci, rimanete con lo sguardo in alto a vedere le stelle e chissà ... 
Vi auguro una proficua visione di stelle e soprattutto che i vostri desideri si realizzino tutti!