domenica 27 ottobre 2013

Cat eyes

CAT EYES
Alla festa di Halloween si associano spesso i gatti neri perché considerati compagni delle streghe e dei diavoli. 
Per molte persone sono creature sinistre portatrici di sfortuna, 
per altre invece fortuna. 


Io ADORO i gatti neri e sono andata alla ricerca della sua storia che ha origini lontanissime. 
Il gatto è un animale affascinante per la sua perfetta agilità, la sua bellezza, la sua indipendenza assoluta, per cui è stato compagno di molte divinità. 
In Egitto era la dea Bastet, la dea gatto, protettrice della fecondità e dell’aldilà, che rese i gatti sacri.

statuetta Dea Bastet, museo del Louvre
Ma fu vicino anche a Iside (Artemide per i Greci e Diana per i Romani), che era la dea della notte, il cui colore era appunto il nero.  La notte sempre stata per l'umanità motivo di paura, ma ha anche esercitato una seduzione magica. E'il momento in cui si allenta il livello di attenzione, si diventa preda dei sogni e dell'immaginazione e, quindi, potenzialmente vittime più indifese di poteri oscuri e misteriosi.
Un gatto nero nella notte è quasi invisibile, ma se i suoi occhi incontrano una luce, brillano in modo inquietante. 

immagine presa dal web
Iside però era anche la Dea della fortuna per cui presso i Romani un gatto nero era considerato di buon auspicio sulle navi.
Il Cristianesimo segnò però la fine dei culti pagani. 
I missionari cristiani diffusero l'idea che per assicurarsi un buon raccolto fosse necessario seppellire nel campo, durante la semina, un gatto nero e introdussero anche la tradizione di di sacrificare un gatto come ringraziamento per il raccolto.
I gatti furono per secoli considerati inviati del demonio e creature malvagie alleate delle donne, spesso considerate, a loro volta, delle streghe. Con l'Inquisizione finirono sul rogo a migliaia di donne e gatti. 
Per quel che riguarda il gatto nero, le credenze si divisero in due "correnti di pensiero" opposte: gli furono attribuiti sia poteri negativi (portare sfortuna), sia, al contrario, poteri positivi (portare fortuna).
Nei paesi anglosassoni si diffuse l'idea che l'amichetto del diavolo era meglio averlo come amico che come nemico, come é testimoniato da alcuni proverbi inglesi: "Se un gatto nero viene perduto, mille guai capiteranno alla famiglia", "Quando il gatto di casa è nero la ragazza senza amore non resterà davvero, "Bacia il gatto nero e ti farà grasso; bacia il gatto bianco e ti farà magro. 
Si pensa anche che un gatto nero tenuto in casa, assorbendo le energie negative, le neutralizzi e tenga quindi al sicuro da loro la famiglia.
La diceria che il gatto nero porta sfortuna se attraversa la strada ha origini nel medioevo perché quando si andava a cavallo e le strade non erano illuminate, la loro comparsa poteva far imbizzarrire i cavalli, i quali disarcionavano i cavalieri.
Voi a quale gruppo di persone appartenete? 
disegno realizzato su mia richiesta da  Roberto
A quelle che, se un gatto nero attraversa la loro strada si fermano, aspettano e fanno passare prima qualcun altro, così la sfortuna se la becca lui, oppure a quelle che non notano assolutamente che è nero o che, se lo notano, cercano di non credere alle superstizioni?
Io in onore del gatto nero ho realizzato CAT EYES con i soliti tappi che chiudono i flaconi dei medicinali.





Gli occhi però sono solo dipinti perché non sarei mai riuscita a ricrearne la loro bellezza con i colori limitati dei tappi.

Alla prossima volta e buona festa di Halloween! 


mercoledì 23 ottobre 2013

Orecchini fantasmini super fast!


Non amo particolarmente la festa di Halloween ma in questo periodo nel web abbondano i progetti per preparararne i festeggiamenti che mi sono lasciata coinvolgere anch'io. 
Sono così nati questi orecchini Fantasmini, 
un'idea della pausa pranzo, 
quindi rapidissimi da realizzare! 
Occorrente: 2 quadrati di stoffa bianca di 8 cm x lato, 
2 perline di legno o di carta con foro piccolo, 
2 chiodini da bigiotteria,
 filo bianco di cotone, pennarello nero


Infilate il chiodino nella perlina 
e poi nel centro del quadrato. 


Legate la stoffa appena sotto la perlina.


Con il pennarello disegnate gli occhi.
Aiutandovi con una matita piegate il chiodino dandogli 
la forma di monachella.


Ed eccoli pronti, in attesa di essere indossati, 
che giocano con le ombre sull'albero di Halloween! 






martedì 1 ottobre 2013

Orecchini con fondi di lattina



Ci sono dei mesi dell'anno in cui i compleanni di amici e parenti sono più frequenti. Settembre é uno di questi.
 C'è stato quello di Elena, Raffaella, Sonia, Laura, un'altra Sonia, di Claudio, Enea, Massimiliano, Paola, Anna, la nascita di Gabriele. Ci sono compleanni in cui si faccio gli auguri a voce, con un sms o una mail e quelli in cui si ho piacere a fare un piccolo regalo personalizzato. 
Questi orecchini sono nati per Laura e Sonia


Le spiegazioni per la loro realizzazioni le trovate a questo indirizzo

Con questo parte partecipo al 70 linky party di Alex 



Al prossimo post!