domenica 27 aprile 2014

Connessioni Cerebrali Bag ...SELEZIONATA!!!


Vi presento Connessioni Cerebrali Bag
L'idea é partita da qui
La realizzazione di Connessioni Cerebrali Bag mi ha impegnato moltissimo ...

Progettare la borsa di stoffa, tagliarla e cucirla mi sembrava impensabile ma con l'aiuto di mamma Lucia e della mia amica Teresa ci sono riuscita.


Nessuna difficoltà a disegnare la tela ma nel vetrificarla si sono arrotolati i bordi, formate bolle sulla superficie ... 
troppo tempo per l'asciugatura... non c'è la farò a finire in tempo.


La parte più divertente é stata montare i cavi elettrici nei morsetti (si chiamano mammut ) ... io ho sempre un cacciavite nella borsa ... ma continuavano ad attorcigliarsi mentre li infilavo negli anellini 


Dopo avere pensato più volte di abbandonare 
il progetto ce l'ho fatta! 

L'ho iscritta al concorso e 
È STATA SELEZIONATA

Circuiti Dinamici ospita i selezionati del concorso
“Ridefinire cose: La Borsa, foluard, cappello”.

Progetto finalizzato alla valorizzazione e alla diffusione di una nuova estetica dell’accessorio, da un’idea della curatrice Sonia Patrizia Catena.

Ridefinire cose tramite il design come processo d’innovazione che implica progettazione, ricerca e soluzioni innovative.

Oggi il made in Italy dovrebbe promuovere una forte innovazione, produrre ricerca e stimolare un continuo dibattito culturale e scientifico dove integrare il sapere tangibile e distintivo, la capacità progettuale e manifatturiera e, soprattutto, distributiva e comunicativa.

 Impiegare materiali differenti e ricercare soluzioni alternative permette alla materia di guidare la creazione entrando in un dialogo serrato con il designer e la progettazione.
I materiali presentano energie proprie che grazie all’artista e all’artigiano riescono a esprimersi in una determinata polifonia e in un preciso pattern ritmico. I materiali co-agiscono fra loro, sono memoria del gesto che li ha formati, strutturati, elaborati, con il fine di sviluppare un racconto comune, un discorso identitario che rappresenti l’individuo.

Come diceva Bachelard “ogni materia immaginata, ogni materia meditata, è immediatamente l’immagine di un’intimità”, una sorta di comunicazione del proprio io, del proprio know how, laddove ogni oggetto reca in sé le tracce del suo creatore.  
In mostra:
Ballarini Cristina – Slobodanka Bosio-Olar - Bruni Michela - Casati Loriana - De Paoli Elena Gallizia Chiara e Marco Camera – Fioretina Girace - Alessandra Lionetti - Francesca Porro - Marcella Stilo -Paola Venezia

Ridefinire cose: La Borsa

Inaugurazione domenica 11 maggio, ore 17.30

Dall’ 11 al 30 maggio, orari di apertura: 

martedì, mercoledì e giovedì h 16.00-18.00

Circuiti Dinamici, Via Giovanola, 21– Milano

 

domenica 20 aprile 2014

Buona Pasqua



albero pasquale
Un passaggio veloce per augurare a 
tutte/i serene e gioiose
 feste pasquali!

collage di biglietti segnaposto
Dall’uovo di Pasqua
Dall’uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto: ‘Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio’.
E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri,
nel cielo e per terra:
Viva la pace,
abbasso la guerra

Gianni Rodari

martedì 8 aprile 2014

Scarabocchi

Gli scarabocchi sono quei disegni che ognuno di noi fa mentre pensa o ascolta qualcuno. 
E' un gesto istintivo, involontario: si lascia scorrere in piena libertà la penna sul foglio e si incomincia ad "imbrattare" dove capita, a caso, di tutto: fiorellini, frecce, spirali, stelline, parallelepipedi di svariate forme e simili. 
 Ho deciso di iscrivermi ad un nuovo concorso ma il progetto che ho scelto mi risulta difficile da realizzare...
Per "distrarmi" ho cominciato a scarabocchiare un foglio, a ripetere forme curve, a disegnare fiori. 
Sul tavolo qualche tappino colorato, un pennarello a punta fine nero...
Ecco nascere miei scarabocchi ...



 Aggiungo qualche ghirigoro con i pastelli 
( che io adoro! ) 



Un biglietto di auguri per Silvia ...



e uno per Arconte che tra poco partirà per seguire il Giro D'Italia nel team sanitario



Mi sono ispirata a Daniela de I pasticci di Dani senza essere minimamente vicina alla sua bravura e bellezza nei disegni!

Piccoli segni ripetuti, con un effetto quasi ipnotico, per lasciare correre i pensieri e prepararmi per ...
Questo ve lo dirò la prossima volta!