domenica 11 gennaio 2015

Labirinto

Eccomi con il primo post del nuovo anno. Quello passato mi ha dato molte soddisfazioni artistiche che continueranno anche nei primi mesi. Questo si prospetta un po' più difficile: devo prendere delle decisioni importanti, aprire nuove porte e chiuderne altre, trovare la strada giusta augurandomi di non sbagliare e sperando che avvenga in breve tempo.Quello che vedete nella foto è il mio nuovo lavoro, il "Labirinto" (ci sarà un nesso con la mie aspettative future?), una tela della misura di 90x90 cm. È la copia di quello trovato a Pompei, nella Casa dei Mosaici Geometrici. I tasselli sono in alluminio, recuperato sempre dalle ghiere dei flaconi ospedalieri, incollati a mosaico. 


Un lunghissimo lavoro di preparazione e di realizzazione.


Nella parte nera ho copiato la frase scritta da Norberto Bobbio in Autobiografia "Chi entra in un labirinto sa che esiste una via d’uscita, ma non sa quale delle molte vie che gli si aprono innanzi di volta in volta vi conduca. Procede a tentoni. Quando trova una via bloccata torna indietro e ne prende un’altra. Talora la via che sembra più facile non è la più giusta; talora, quando crede di essere più vicino alla meta, ne è più lontano, e basta un passo falso per tornare al punto di partenza. Bisogna avere molta pazienza, non lasciarsi mai illudere dalle apparenze, fare, come si dice, un passo per volta, e di fronte ai bivi, quando non si è in grado di calcolare la ragione della scelta, ma si è costretti a rischiare, essere sempre pronti a tornare indietro… Non ci si butti mai a capofitto nell’azione, che non si subisca passivamente la situazione, che si coordinino le azioni, che si facciano scelte ragionate, che ci si propongano, a titolo d’ipotesi, mete intermedie, salvo a correggere l’itinerario durante il percorso, ad adattare i mezzi al fine, a riconoscere le vie sbagliate e ad abbandonarle una volta riconosciute" 
Mi é piaciuto il suo incoraggiamento: nonostante le difficoltà e gli errori, l'importante è non abbattersi mai e riprendere il cammino, a piccoli passi, verso l'uscita. Prima o poi ci si arriva, se si è costanti nella ricerca. 

Questo è il mio augurio per il 2015